Purtroppo, non è raro che gli alunni inizino la scuola secondaria con alcuni disturbi disfunzionali non diagnosticati (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia, disprassia e disfasia).
Per aiutare questi studenti il più possibile, possiamo ricorrere all’intelligenza artificiale:
- creando esercizi campione incentrati su questi temi per valutare i seguenti punti: (parte 1 di questo caso di studio)
- lettura e comprensione
- scrittura e dettato
- calcoli semplici e misurazioni
- manipolazione e diagrammi
- comprensione orale e seguire le istruzioni
- trascrivendo i risultati osservati e sottoponendoli all’IA (parte 2 di questo caso di studio)
È certo che l’IA in questo caso specifico servirà solo come indicatore. Non sostituisce in alcun modo una diagnosi umana effettuata da professionisti (medico, logopedista, psicologo, terapista occupazionale, ecc.).
1. Creazione di esercizi
a – Lettura e comprensione

Chiediamo a un’intelligenza artificiale generativa di generare un testo adatto agli studenti del primo anno delle scuole medie:
Ecco un esempio di testo generato da ChatGPT:
Una goccia d’acqua cade dal cielo. Proviene da una nuvola, formata dal vapore acqueo che si è condensato.
Mentre cade, si unisce a un fiume e scorre verso il mare. Lì, sotto il calore del sole, evapora e ritorna nell’aria sotto forma di vapore.
Questo vapore sale nel cielo, si raffredda e forma nuovamente una nuvola.
Questo è il ciclo dell’acqua: un viaggio senza fine tra la terra e il cielo.
L’acqua cambia stato più volte: liquida nei fiumi, gassosa quando evapora e solida quando diventa ghiaccio o neve.
Senza questo ciclo, non ci sarebbe acqua dolce sulla Terra e la vita sarebbe impossibile.
Anche la pioggia che vedete cadere oggi potrebbe aver attraversato gli oceani migliaia di anni fa!
L’IA suggerisce domande di comprensione da porre agli alunni:
- Da dove viene la goccia d’acqua all’inizio della storia?
- Cosa succede quando raggiunge il mare?
- Quali sono i tre stati dell’acqua?
- Perché il ciclo dell’acqua è importante per la vita?
- Quale parola riassume il passaggio dall’acqua allo stato liquido a quello gassoso?
Possibili osservazioni:
- Lettura : Lettura lenta, esitante, confusione (ad esempio “vapore” → “valore”), difficoltà nella lettura ad alta voce
- Comprensione: risposte fuori tema, omissioni, difficoltà nel riformulare con parole proprie
- Lingua parlata: Difficoltà nel descrivere verbalmente le fasi del ciclo
- Comportamento: affaticamento rapido, stress visibile, necessità di rileggere più volte

L’acqua allo stato solido si trasforma gradualmente in acqua allo stato liquido.
Se si riscalda quest’acqua, essa si trasforma in vapore: questo è il processo di evaporazione.
Ma quando il vapore si raffredda, torna ad essere acqua.
Questi cambiamenti di stato dimostrano che l’acqua può esistere in diverse forme senza mai scomparire.
Questo fenomeno è essenziale in natura: permette l’esistenza della pioggia, della neve e delle nuvole.
- Ortografia: lettere mancanti, errori fonetici (“transphorm”), mancata concordanza
- Grammatica: verbi coniugati in modo errato, confusione dei tempi verbali
- Scrittura: lenta, irregolare, illeggibile, affaticamento rapido
- Struttura: Frasi disordinate o incomplete
- Strategie: L’alunno rilegge, sillaba, conta i suoni e controlla le frasi in silenzio.

Registi le temperature ogni due minuti:
| Tempo (in minuti) | Temperature (°C) |
|---|---|
| 0 | 18 |
| 2 | 25 |
| 4 | 33 |
| 6 | 42 |
| 8 | 50 |
| 10 | 58 |
- Qual è la temperatura media dell’acqua durante l’esperimento?
- Di quanti gradi è aumentata la temperatura tra l’inizio e la fine?
- In media, di quanti gradi si riscalda l’acqua ogni 2 minuti?
- Se il riscaldamento continua alla stessa velocità, quale sarà la temperatura dopo 12 minuti?
- Converti la temperatura finale (58 °C) in Kelvin. (Suggerimento: 0 °C = 273 K)
- Calcoli: errori ripetuti in semplici operazioni di addizione/sottrazione, confusione di significato (ad esempio, sottrarre invece di aggiungere)
- Conversioni: dimenticare l’unità di misura, confondere °C e K, dimenticare +273
- Organizzazione: tabella copiata in modo errato, difficoltà nel seguire la logica dell’esercizio
- Ragionamento: Difficoltà nello spiegare “come” sono arrivati alla risposta
- Strategie: tentativi multipli, errori corretti lentamente
- Puoi dare loro un termometro finto o un disegno per aiutarli a visualizzarlo.
- Osserva quanto tempo impiegano, se esitano e se comprendono il legame tra “minuti” e “temperatura”.
- Quindi chiedete loro di spiegare con parole proprie cosa mostra la tabella: questo rivelerà anche eventuali difficoltà di comprensione logica (comuni tra gli alunni con discalculia lieve).

Hai appena imparato che l’acqua attraversa diverse fasi in natura: evapora, forma le nuvole, cade sotto forma di pioggia e penetra nel terreno.
« Utilizzando le parole e le immagini sottostanti, disegna o completa il diagramma del ciclo dell’acqua. Devi mostrare tutte le fasi importanti del ciclo dell’acqua. Collega correttamente gli elementi con frecce che puntano nella direzione giusta. »
| Elementi del ciclo | Descrizione/indice |
|---|---|
| 🌊 Mare / Oceano | Qui l’acqua evapora. |
| Sole | Riscalda l’acqua. |
| ☁️ Nuvole | L’acqua si raccoglie lì. |
| 🌧️ Pioggia | L’acqua ricade sulla Terra. |
| 🏞️ Fiume / Lago | L’acqua scorre verso il mare. |
| 🌱 Terreno | L’acqua sta penetrando all’interno. |
Possibili osservazioni:
- Organizzazione spaziale: frecce disordinate, omissione di alcuni passaggi, direzione invertita
- Capacità motorie fini: difficoltà nel ritagliare (se vengono fornite immagini), incollare, disegnare, orientamento invertito
- Comprensione scientifica: ordine errato dei fenomeni (pioggia prima dell’evaporazione)
- Memoria/linguaggio: dimenticare parole chiave (“evaporazione”, “condensazione”), confusione tra termini
- Autonomia: difficoltà a orientarsi senza un modello, ansia o agitazione durante lo svolgimento del compito.
L’intelligenza artificiale ci informa che osservare la scrittura, comprendere i diagrammi e il vocabolario utilizzato nel linguaggio fornisce molti indizi sulla disprassia o sulla disgrafia.

Leggerai le istruzioni ad alta voce una volta (o due volte, a seconda del livello).
Lo studente non deve scrivere mentre leggi, ma aspettare che tu abbia finito di leggere prima di eseguire le azioni.
L’obiettivo è quello di verificare la comprensione, la memoria uditiva e le capacità di pianificazione.
Accanto ad esso, disegna un grande sole molto caldo.
Poi disegna una freccia che sale dal contenitore per mostrare che l’acqua sta evaporando.
Sopra il sole, disegna tre piccole nuvole.
Infine, scrivi sotto il tuo disegno: L’acqua evapora quando viene riscaldata. »
- Memoria uditiva: dimentica uno o più passaggi, inverte l’ordine delle azioni.
- Comprensione verbale: confonde le parole (“disegna un contenitore” → disegna una bottiglia).
- Organizzazione spaziale: Posiziona elementi senza connessione logica (nuvole sotto la ciotola, freccia capovolta).
- Linguaggio scritto: Difficoltà nel riformulare o scrivere la frase finale
- Comportamento: Stress, bisogno di ripetizione, ricerca dell’aiuto dell’insegnante per ogni frase
Ancora una volta, viene offerto un consiglio all’insegnante:
- È possibile cronometrare discretamente lo studente per osservare il tempo di elaborazione e la strategia utilizzata.
- Ripetere l’istruzione una seconda volta consente di valutare i loro progressi con la ripetizione (che spesso rivela un disturbo specifico).
- È anche possibile dare due istruzioni simili a distanza di 10 minuti l’una dall’altra per osservare la loro memoria a lungo termine.
2 – Trascrizione dei risultati
Per ciascuno degli esercizi precedenti, abbiamo dedicato del tempo alla compilazione della seguente tabella (fornita anch’essa dall’IA):
| Pupilla | Es. 1 Lettura / Comprensione | Es. 2 Scrittura / Dettato | Es.3 Calcoli / Misurazioni | Es.4 Manipolazione / Diagrammi | Es.5 Comprensione orale / Istruzioni | Osservazioni generali |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lina | Legge in modo fluido ma salta delle righe; la comprensione è corretta dopo una rilettura. | Scrittura leggibile ma lenta; alcuni errori di concordanza. | Buon ragionamento, a volte confonde le unità. | Diagramma chiaro, direzione delle frecce corretta. | Segue bene le istruzioni; necessita di prove. | Studente serio, profilo coerente; esecuzione leggermente lenta. |
| Noè | Lettura esitante, confusione dei suoni (“farina” → “fiore”). | Ortografia fonetica, lettere mancanti, grafia illeggibile. | Difficoltà nelle conversioni, omissioni di simboli. | Frecce invertite, disegno mal organizzato. | Omette 2 passaggi su 5; richiede diverse ripetizioni. | |
| Maya | Lettura scorrevole, buona comprensione. | Calligrafia molto ordinata, qualche errore di distrazione. | Risposte corrette e ben presentate. | Layout chiaro, accattivante e perfettamente logico. | Esecuzione rapida e ordinata. | Ottimo studente. |
| Enzo | Lettura corretta ma monotona; perde il filo del testo. | Scrittura lenta, pressione eccessiva sulla matita; dolore alla mano. | Calcoli corretti ma disorganizzati sul foglio. | Layout confuso, cavi incrociati; scarsa coordinazione motoria. | Dimentica ogni altro passo; perde rapidamente la concentrazione. | Lentezza, disorganizzazione spaziale, movimenti tesi. |
| Sarah | La lettura veloce confonde le righe. | L’ortografia è corretta, ma mancano alcune parole. | Salta i passaggi intermedi nei calcoli. | Diagramma corretto ma invertito sinistra/destra. | Confonde “disegnare” e “scrivere” nelle istruzioni orali. | Difficoltà nel ricordare più informazioni contemporaneamente. |
Presentiamo questa tabella, che abbiamo compilato noi stessi, all’IA e chiediamo la sua opinione su ciascuno degli alunni:
1️⃣ Contiene
- Punti di forza: Buona comprensione generale, schema corretto, segue attentamente le istruzioni.
- Difficoltà: Occasionali salti durante la riproduzione, dettatura lenta con alcuni errori di concordanza, leggera confusione nelle unità.
- Commento generale: Studente serio e concentrato, leggermente lento ma costante. Non si sospetta alcun disturbo DYS significativo, ma potrebbe trarre beneficio da tempo aggiuntivo o revisione orale a supporto della lettura e della scrittura.
2️⃣ Noè
- Punti di forza: Comprende gli elementi essenziali quando gli vengono ripetuti.
- Difficoltà: confusione fonetica durante la lettura, ortografia molto scarsa, grafia illeggibile, layout disordinato, dimenticanza delle istruzioni orali.
- Commento generale: Profilo indicativo di dislessia + disortografia. Necessità di adeguamenti didattici: correzione orale, tempo supplementare, caratteri tipografici adattati, dettato segmentato.
3️⃣ Uno
- Punti di forza: Lettura fluida, ottima comprensione, grafia ordinata, calcoli corretti, diagramma chiaro, segue perfettamente le istruzioni.
- Difficoltà: Nessuna osservata.
- Commento generale: Studente brillante e indipendente. Nessun segno di disturbo DYS.
4️⃣ Enzo
- Punti di forza: Conoscenza adeguata dei calcoli e dei diagrammi; può avere successo con assistenza.
- Difficoltà: Goffaggine nei movimenti, scrittura disorganizzata, diagrammi confusi, dimenticanza delle istruzioni verbali, affaticamento rapido.
- Commento generale: Profilo compatibile con la disprassia: difficoltà motorie, spaziali e organizzative. Raccomandazione: attività pratiche progressive, esercizi di motricità fine e schemi guidati.
5️⃣ Sarah
- Punti di forza: Lettura veloce, schema corretto.
- Difficoltà: Dimentica i passaggi nei calcoli, confonde alcune istruzioni, confonde destra e sinistra, ha difficoltà a ricordare le istruzioni verbali.
- Commento generale: Profilo che suggerisce una lieve disfasia o un disturbo del linguaggio orale: necessità di istruzioni semplici e ripetute e illustrazioni visive per facilitare la comprensione.
Per concludere questo caso di studio, l’IA può essere uno strumento molto prezioso per aiutare gli insegnanti a identificare determinate difficoltà di apprendimento. È chiaro che gli esercizi proposti devono essere convalidati (rivisti se necessario, adattati, ecc.) prima di essere assegnati agli studenti.
L’uso dell’IA è consigliato agli insegnanti che non hanno conoscenze specifiche sui disturbi dis. Gli insegnanti che hanno già familiarità con questi disturbi potrebbero non aver bisogno di ricorrere all’IA, poiché la loro esperienza personale e la loro vigilanza potrebbero consentire loro di mettere in discussione alcune difficoltà incontrate dagli alunni.
Infine, anche se l’uso dell’IA può fornire indicazioni su ipotetici disturbi dis, non può sostituire gli esseri umani e le loro diagnosi mediche.